DestinazioniItaliaDue giorni alle Cinque Terre: cosa vedere
Due giorni alle Cinque Terre - cos a vedere (Ary a Manarola)

Due giorni alle Cinque Terre: cosa vedere

Metà agosto. Il clima è caldo, il sole splende e tutti cercano la loro libertà dopo mesi di lavoro. Guardo fuori dal finestrino il paesaggio che scorre, entusiasta per la nostra prossima meta. Alle montagne segue il lago, poi l’autostrada ed infine ecco il mare blu stagliarsi all’orizzonte: siamo in Liguria. Da un lato ci accompagnano montagne e promontori, dall’altro porti e scogliere a picco sul mare. Raggiungiamo il nostro punto di partenza, una casetta in mezzo ai vigneti, poco prima dell’ora di pranzo. Da qui partirà l’esplorazione: due giorni per visitare e conoscere le Cinque Terre. Se anche tu vuoi sapere cosa vedere in questa zona, continua a leggere.

Due giorni alle Cinque Terre: cosa vedere - Cosa e quali sono le Cinque Terre?

Le Cinque Terre sono antichi villaggi di pescatori, oggi conosciuti in tutto il mondo per la loro colorata bellezza ed il loro fascino pittoresco. Si trovano lungo la frastagliata costa ligure, in provincia di La Spezia, ed occupano un tratto di Levante lungo circa 10 chilometri. I cinque borghi, in ordine da Nord-ovest, sono: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. 

Ti invito a viaggiare con me alla scoperta di queste mete meravigliose, lasciandoti trasportare dalle sensazioni che ti susciterà il mio racconto. Se però hai fretta, sappi che alla fine dell’articolo troverai dei consigli pratici per visitare la zona, nel caso volessi saltare direttamente a questa parte. Siamo pronti a scoprire cosa vedere in due giorni alle Cinque Terre?! Partiamo!

Giorno 1 - Manarola

Due giorni alle Cinque Terre - cosa vedere (Manarola)
Ary a Manarola 2

Lasciamo il nostro alloggio ed iniziamo a percorrere un tratto di sentiero panoramico che attraversa i vigneti. Superata la curva della collina, il mare cristallino si staglia davanti a noi. Man mano che ci avviciniamo sentiamo un vociare allegro e il suono delle campane che ci raggiungono dal paese. Scendiamo lungo il promontorio seguendo il sentiero in mezzo alla vegetazione tipica della zona e raggiungiamo la nostra prima tappa: Manarola. Intorno a noi si affacciano abitazioni variopinte, botteghe e negozi che espongono la loro merce e ristoranti e locali movimentati. Per strada si sente un inebriante profumo di cibo. Percorriamo le vie acciottolate in lungo e in largo, arrivando alla fine di Via Belvedere in una piazzetta panoramica sul mare. Ci godiamo la vista e l’atmosfera, trovando anche il punto dove sorge il famoso locale “Nessun Dorma”, molto conosciuto sui social per la sua terrazza panoramica. A Manarola non puoi perderti la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo con la sua Torre Campanaria, in stile gotico. Cerchiamo un posto dove mangiare, poi prendiamo il treno per spostarci verso la prossima tappa.

Giorno 1 - Vernazza

Due giorni alle Cinque Terre - cos a vedere (Vernazza)
Ary a Vernazza

Proseguiamo la nostra scoperta delle Cinque Terre in due giorni. Scesi dal treno, il panorama che ci accoglie è fatto di muretti a secco e campi a picco sul mare: siamo a Vernazza. Ai piedi del promontorio, la variopinta cittadina si stende sul mare con il suo porticciolo. La prima cosa che facciamo è percorrere un tratto di sentiero panoramico per raggiungere il punto da cui godere della vista più iconica su Vernazza e dal quale vengono scattate tutte le foto presenti sul web; in effetti, ne vale davvero la pena. Dopo aver ammirato il panorama, riscendiamo il sentiero e ci intrufoliamo nelle vie interne, che nascondono logge e porticati di grande valore architettonico. A Vernazza meritano assolutamente una visita la Chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, costruita nel Duecento in stile romanico e che si erge sul mare, e il Castello Doria, ex convento dei frati e oggi sede del municipio comunale, che offre un secondo punto panoramico sul borgo. 

Chiesa di Santa Margherita di Antiochia (Vernazza)
Chiesa di Santa Margherita di Antiochia

Giorno 1 - Riomaggiore

Due giorni alle Cinque Terre - cosa vedere (Riomaggiore)
Ary a Riomaggiore

Altra tappa, altro borgo colorato. Riomaggiore è collegata a Manarola attraverso la Via dell’Amore, sentiero famoso per i suoi panorami. Anche qui ci lasciamo rapire dalla bellezza del porticciolo che dà sul mare e ha come sfondo un agglomerato di case arcobaleno. 

Anche Riomaggiore ha le sue meraviglie storiche e architettoniche da mostrare partendo dalla Chiesa di San Giovanni Battista, che conserva opere d’arte di diversi periodi storici al suo interno, passando per la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo e arrivando al Castello di Riomaggiore, fuori dal quale facciamo una pausa sedendoci su una panchina e godendo del panorama sull’orizzonte. 

Concludiamo così la nostra prima giornata e riprendiamo le forze per quello che ci aspetterà durante la seconda. 

Porto di Riomaggiore
Porto di Riomaggiore

Giorno 2 - Corniglia

Due giorni alle Cinque Terre - cosa vedere (Corniglia)
Ary a Corniglia

Corniglia è l’unica delle Cinque Terre ad essere “rialzata” rispetto al mare: sorge infatti su un promontorio roccioso alto circa 100 metri. Una volta scesi dal treno, abbiamo quindi due modi per raggiungerla: prendere il bus-navetta oppure fare i 377 gradini della scalinata che porta al borgo. Secondo te cosa facciamo noi? Esatto, la scalinata! E fidati, non te ne pentirai. Salendo, il mare si allontana sempre di più.. e in poco tempo eccoci già arrivati. Siamo in una piazzetta dalla quale si diramano diverse stradine. Scegliamo di percorrerne prima una che va verso le spalle del promontorio e che ci porta a scoprire la Chiesa Parrocchiale di San Pietro, il cui spazio antistante è una grande “terrazza” dalla quale si vedono i tetti e i balconi delle case, assaporando un altro pezzo di Italia quotidiana. Tornando verso il mare invece entriamo nel vivo del borgo: strette vie si incrociano tra loro e su di esse si affacciano negozietti e botteghe. Non possiamo evitare una pausa per assaggiare del gelato artigianale al basilico! Poi continuiamo la nostra esplorazione incontrando l’Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina. La strada prosegue e finisce su un grande porticato che dà sul mare incontaminato. Ci fermiamo a godere di questa vista rilassante, osservando il movimento delle onde e le barche che si lasciano trasportare.

Scalinata per Corniglia
Scalinata per Corniglia
Oratorio dei Disciplinati a Corniglia
Oratorio dei Disciplinati

Giorno 2 - Monterosso al Mare

Due giorni alle Cinque Terre - cos a vedere (Monterosso al Mare)

Concludiamo la nostra avventura di due giorni alle Cinque Terre. L’ultima terra che ci manca da vedere è divisa in due parti da un tunnel: abbiamo la zona residenziale con la stazione ferroviaria da un lato ed il colorato centro storico con il vecchio porto dall’altra. Qui ci perdiamo nei caruggi, tipiche strette vie liguri, sui quali si affacciano negozi, botteghe, ristoranti e locali. 

Iniziamo passeggiando sulla lunga spiaggia, dominata dalla Statua di Nettuno, alta 14 metri ed incastonata tra gli scogli. Seguiamo poi la strada salendo sulle colline e trovando la Chiesa di San Francesco con il Convento dei Frati Cappuccini, un luogo incantato circondato dalla natura. Da qui, scendiamo direttamente nel centro storico, dove si può ammirare la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, in stile gotico genovese.

Chiesa di San Francesco a Monterosso al Mare
Chiesa di San Francesco

Consigli pratici per visitare le Cinque Terre

  1. Per visitare i borghi esistono diverse possibilità: utilizzare i mezzi pubblici (treno, autobus o traghetto) o spostarsi a piedi attraverso i sentieri di trekking. Noi scegliamo di fare un mix fra treno e tratti di sentiero, per raggiungere così alcuni punti panoramici. Le Cinque Terre sono per lo più zone pedonali, quindi il consiglio per chi arriva in macchina è quello di lasciarla direttamente al punto di partenza oppure man mano nei parcheggi lungo la strada panoramica che passa sopra, se hai fortuna gratuiti, altrimenti a pagamento.

2. Per spostarti fra le Cinque Terre è utilissima la Cinque Terre Card, che puoi trovare in due versioni: una solo per i sentieri e una che comprende anche i mezzi di trasporto. Quest’ultima, la “Ciqnue Terre Train Card”, è quella che scegliamo noi. I costi a persona sono 16 euro per un giorno, 29 euro per due giorni e 41 euro per tre giorni. La carta comprende treni, autobus, accesso ai sentieri di trekking, accesso ai bagni pubblici nelle stazioni, wi-fi gratuito e può essere fatta online o negli infopoint delle stazioni. Insieme, avrai anche le tabelle con orari e fermate dei treni, dei minibus e dei traghetti. 

3. Per tutte le altre informazioni, ti rimando al sito ufficiale qui.

Vista sul mare

Anche oggi il nostro viaggio termina qui! Spero che ti sia piaciuto seguirmi in questa avventura e, in attesa della prossima, dimmi: quale delle Cinque Terre ti ispira di più e perché?

 

P.S. = vuoi scoprire un’altra destinazione italiana? Inizia da qui.

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