DestinazioniL’emozione di un ritratto a Montmartre

L’emozione di un ritratto a Montmartre

L’emozione di un ritratto a Montmartre

Montmartre è stata la parte migliore di Parigi per me. L’atmosfera che si respira qui è qualcosa di unico; tutto in questo quartiere, dai negozi alle brasserie, dai vicoli alle piazzette, emana magia. Mentre si passeggia per le stradine acciottolate sembra di sentire la voce di Edith Piaf che accompagna i propri passi, poi sostituita dalla colonna sonora di Il favoloso mondo di Amelie non appena si scorge il Café des Deux Moulins, dove lavora la protagonista del film. 

Salendo la collina si arriva alla Basilica de Sacre Coeur, che svetta con la sua mole bianca su tutta Parigi e si mostra già dal primo gradino. Dalla terrazza panoramica si può godere di una delle visuali più belle del panorama parigino. Ai piedi della scalinata che porta alla basilica, una delle tante giostre colorate di Parigi dà il suo benvenuto. 

La vera bellezza, però, si respira quando si arriva alla Place du Tertre: una piazzetta circondata da ristoranti e bar che ospita gli artisti di strada e le loro opere esposte. Qui si può mangiare o sorseggiare seduti nelle terrazze dei locali, dalle quali è possibile ammirare gli artisti all’opera. 

Ora, voi immaginate di trovarvi in mezzo a questa piazza, e di iniziare ad aggirarvi tra gli stand e i cavalletti degli artisti per ammirarne le opere. Vi accorgerete che ognuno di loro è disposto a farvi un ritratto che poi rimarrà con voi dopo che lo avrete portato a casa, come un dolce ricordo di quell’atmosfera, della giornata che avrete trascorso a Montmartre. Prendetevi tutto il tempo di girare per questo quartiere e di ammirare uno per uno i diversi stili che caratterizzano gli artisti della piazza. Poi, una volta che avrete individuato il vostro preferito, fermatevi e aspettate. Non appena si libererà, vi farà sedere sullo sgabello davanti al suo cavalletto, vi osserverà, prenderà fra le dita un pastello, una matita o un pennello e la sua mano inizierà a muoversi sinuosa e sicura sulla tela davanti a lui. Da questo momento fino alla fine del suo lavoro non lo sentirete parlare, si interromperà soltanto per avvicinarsi a guardare il colore dei vostri occhi per coglierne ogni sfumatura. Alla fine vi chiamerà, e voi potrete alzarvi e ammirare il ritratto completo sulla sua tela.

Vi assicuro che fare questa cosa in una fredda giornata ventosa di gennaio non è né comodo né piacevole, ma credetemi, ne vale veramente la pena. Farsi ritrarre da un artista di strada in un’atmosfera come quella che aleggia a Montmartre non ha prezzo. 

Io e Aurora abbiamo scelto un artista che dipingeva con gli acquarelli. I suoi ritratti erano più astratti rispetto a quelli di altri artisti, e più colorati. Ci è piaciuto subito e, dopo un primo momento di titubanza, abbiamo deciso di buttarci. Ed è stato emozionante vederlo lavorare. 

Se mai anche voi deciderete di fare un viaggio a Parigi e vorrete portare a casa un ricordo così unico e personale, fatelo. Fatelo senza pensarci. E non preoccupatevi per la conservazione del foglio, perché per la piazza vi venderanno una custodia rigida in cui riporlo.  

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